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    Il durante e dopo di noi ègià un diritto esigibile  (435 Click)
    Persone con limitata o nulla autonomia: disabilità intellettiva e autismo.
    09/02/2016
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     IL CONVEGNO

    Si svolgerà a Torino venerdì 4 marzo 2016 (dalle 9,30 alle 17,30) nella Sala conferenze dell’Ordine dei Medici della Provincia di Torino , il convegno “Persone con disabilità intellettiva e/o autismo con limitata o nulla autonomia il durante e dopo di noi è già un diritto esigibile”.

     ORGANIZZAZIONI PROMOTRICI

    Il convegno, organizzato dalla Fondazione promozione sociale onlus, è promosso con le associazioni Ama Torino Missione autismo, Autismo e società, Gruppo volontariato assistenza handicappati onlus (Gva),  Luce per l’autismo, Consulta per le persone in difficoltà (Cpd), Coordinamento autismo Piemonte (Cap), Coordinamento sanità e assistenza fra i movimenti di base (Csa), Federazione per il superamento dell’handicap (Fish) Piemonte.


    FINALITÀ

    Il convegno affronta il tema della disabilità e dell’autismo, con riferimento alle persone con limitata o nulla autonomia, non avviabili quindi in attività lavorative produttive. 

    Il proposito è di rassicurare le famiglie: il dopo di noi è un falso problema perché, come confermeranno le relazioni, lo Stato garantisce già prestazioni esigibili, purché siano richieste in modo appropriato.

    Certamente è necessario che ciascuno si impegni come singolo e come associazione perché siano programmate per tempo dalle istituzioni (Asl/comuni) le strutture diurne e residenziali quali le comunità alloggio di tipo familiare, che non devono però riproporre l’emarginazione di piccoli istituti, ma garantire progetti educativi/abilitativi individuali in base alle autonomie dei singoli utenti.

    E’ sicuramente necessaria una deliberazione quadro per recepire i nuovi bisogni e flessibilità soprattutto negli standard edilizi, ma alla Regione si chiede di consolidare  ed estendere le esperienze e i modelli positivi di gestione realizzati nel territorio piemontese con il contributo di associazioni, gestori pubblici e privati.

    Tenuto conto che ci troviamo in presenza di persone che hanno una evidente perdita di salute, come previsto dalle norme sui Lea chiediamo la piena titolarità del Servizio sanitario regionale, che deve assicurare il mantenimento dei livelli di autonomia, anche minimi, di ogni singola persona, che ha diritto alla definizione di un suo personale e specifico progetto di cura e assistenza calcolato sul suo reale bisogno e su quello del suo nucleo familiare.

    In primo luogo, infatti, si chiede il sostegno  – anche economico – dei familiari che assumono volontariamente il gravoso onere di accudire persone con disabilità grave o autismo con limitata o nulla autonomia, affinché sia assicurata il più a lungo possibile la permanenza di queste persone al domicilio. Per questo i centri diurni assumono una rilevanza notevole e devono essere assicurati in base alle esigenze del nucleo familiare e la retta a carico del servizio sanitario nazionale deve essere onnicomprensiva, compreso i costi per la mensa e il trasporto, per i quali l’interessato comparteciperà solo se ha risorse superiori al minimo vitale.

    PROGRAMMA

    [v. ALLEGATO]

     ISCRIZIONI

    La partecipazione è gratuita, ma è indispensabile iscriversi. Si prega di telefonare o inviare una e-mail alla segreteria c/o la fondazione promozione sociale onlus (tel. 011.8124469 – e-mail  info@fondazionepromozionesociale.it).




     
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