Home page  
Visualizzazione New


  • Visualizza tutte le news


    Jovanotti, Quando sarò vecchio  (977 Click)
    nessuno dovrà più venirmi a rompere i coglioni, Quello che avrò fatto l’avrò fatto
    06/02/2011
    D_and_T_2
    Varie
     

    Quando sarò vecchio sarò vecchio
    nessuno dovrà più venirmi a rompere i coglioni
    Quello che avrò fatto l’avrò fatto
    vorrò soltanto stare a ricordare i giorni buoni
    Molti che conosco saran morti
    sepolti sopra metri di irriconoscenza
    Me ne starò vecchio a ricordare
    che non ho ringraziato mai a sufficienza
    Chi mi regalò qualche rima baciata
    Chi mi ha fatto stare bene una serata
    Chi mi ha raccontato qualche bella storia
    anche se non era vera

    Quando sarò vecchio sarò vecchio
    di quelli che nessuno vuole avere intorno
    Perchè ha fatto tutto ha visto tutto
    e non sopporta quelli che ora è il loro turno
    Mi rispetteranno come si rispetta il tempo che
    separa lo studio dall’esame
    Spero di esser sazio dei miei giorni
    eviterà il mio sguardo chi c’ha ancora fame
    Nella notte ascolterò disteso
    la goccia inesorabile di un lavandino
    che scandisce ilt empo come un assassino
    come un assassino

    E poi magari un sabato di maggio,ad una stella chiederò un passaggio
    E a tutti i prepotenti dirò ancora
    Con me voi non l’avrete vinta mai!
    E poi una domenica mattina,ancora sulla pelle il tuo profumo
    a tutti i prepotenti dirò forte
    Con me voi non l’avrete vinta mai!

    Quando sarò vecchio sarò vecchio
    di sbagli inevitabili ne avrò fatti 200
    E per quelli che io ho fatto apposta
    non starò certo lì a offrir risarcimento
    Se non sarò in grado quando è ora
    mi va di farlo adesso che sono coscente
    Prima che durezza ci separi,ringrazio tutti quanti
    infinitamente
    Quando sarò vecchio punto e basta
    la vita che finisce mostrerà il suo culo
    Con la mia pensione di soldato
    si sarà consumato tutto il mio futuro
    Darò del cretino a tutti quanti
    dirò che tutti i libri non servono a niente
    E che mille secoli di storia
    non valgono un secondo vissuto veramente
    Con chi ha combattuto per restare vivo
    con chi mi ha aiutato mentre mi arrangiavo
    Con chi mi ha insegnato qualchecosa che risplende dnetro di me

    E poi magari un sabato di maggio,ad una stella chiederò un passaggio
    E a tutti i prepotenti dirò ancora
    Con me voi non l’avrete vinta mai!
    E poi una domenica mattina,ancora sulla pelle il tuo profumo
    a tutti i prepotenti dirò forte
    Con me voi non l’avrete vinta mai!




     
    321 Voti (Vota questa news )
     Stampa questa pagina Stampa

    UtenteData/OraCommento

    Non ci sono commenti per questa News



    Utente     Accedi/Registrati
    Commento  
    Codice di sicurezza       Che cos'è?



  •   Versione: 3.0